Scleroterapia

E' una tecnica usata per cicatrizzare pareti venose. Le sedute di scleroterapie vengono effettuate circa una volta a settimana, non sono mai dolorose e se sono eseguite da professionisti esperti non ci sono rischi di lesini e/o macchie della pelle.

Come avviene la Scleroterapia

La scleroterapia rientra nei trattamenti della flebologia estetica il cui obiettivo è la cura delle alterazioni estetiche degli arti inferiori causate da patologia venosa. Nell’elenco delle patologie venose estetiche abbiamo:

  • Teleangectasie puramente cutanee
  • Teleangectasie varicose
  • Varici reticolari di piccolo calibro

Le patologie vengono inquadrate in base alla classificazione C.E.A.P (Clinica, Eziologia, Anatomica, Patologica) e sono dovute ad insufficienza venosa superficiale (varici), insufficienza venosa profonda (primaria o post-flebitica), insufficienza venosa funzionale da alterazione dei meccanismi propulsivi di ritorno venoso. Il protocollo diagnostico prevede la misura del BMI, una valutazione clinica dell’ edema, P.E.F.S., adiposità localizzata, valutazione clinica di un vizio appoggio plantare, dismetrie del bacino e varismo delle ginocchia (da valutare con la baropodometria), ecocolordoppler venoso. Il protocollo terapeutico nella flebologia estetica prevede correzione di alterazioni vascolari evidenziati all’ecocolordoppler, correzione soprappeso ed obesità, correzioni alterazione ortopediche, trattamento complementare dell’edema, trattamento degli inestetismi vascolari.

Nello specifico le teleangectasie degli arti inferiori, di maggior interesse nell’ambito della medicina estetica, colpiscono il 50% delle donne. Sono dovute ad una predisposizione genetica, a microtraumi localizzati, applicazione di calore, radiazioni ultraviolette e l’assunzione continuativa di preparati ormonali. La sintomatologia il più delle volte è assente, talora senso di calore o fastidio localizzato e nelle forme rilevate (blu) rischio di sanguinamento per traumi locali. Il trattamento prevede la scleroterapia o la laser terapia, la cui scelta è vincolata alle aspettative del paziente, al tipo di lesione da trattare, al consenso informato sulle caratteristiche e sui rischi delle diverse procedure, all’esperienza dell’operatore ed alle metodiche disponibili. La scleroterapia si basa sulla lesione endoteliale vasale su base chimica, coagulazione intravasale e tendenza all’occlusione del vaso, attraverso l’iniezione in loco, con un ago sottilissimo di un farmaco che svolge tali azioni. Dopo il trattamento verrà applicata una compressione locale, eparinoidi locali e calza elastica. La laser terapia viene utilizzata su capillari di piccolo calibro ed il principio di funzionamento è legato ad un danno termico mirato ed una fotocoagulazione del vaso trattato, grazie all’azione dell’energia del laser sull’ossiemoglobina. I diversi tipi di laser sono: il Nd-Yag, luce pulsata alessandrine ecc. Riassumendo uno schema di scelta tra i due trattamenti si può generalizzare suddividendo la categoria adatta alla scleroterapia e quella al laser.

Scleroterapia:

  • Teleangecasie blu e rilevate
  • Vasi di maggior calibro
  • Fototipo scuro e pelle abbronzata

Laserterapia:

  • Teleangectasie rosse
  • Perfezionamenti post sclerosi
  • Matting
  • Fototipo chiaro

La scelta del tipo di trattamento da eseguire si basa sulla valutazione dei diversi tipi di indicazione oltre che della personale esperienza dell’operatore.